Avvisi e bandi pubblici della Regione Basilicata

AVVISO PUBBLICO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI DI RICERCA FINALIZZATI AL RAFFORZAMENTO DELLA COMPETITIVITA’ DELLE IMPRESE E DEL TERRITORIO LUCANO

Tipo: Avviso Pubblico
Ente: Regione Basilicata
Destinatari: ENTE
Importo € 5,000,000
Giorni alla scadenza: 52

AVVISO PUBBLICO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI DI RICERCA FINALIZZATI AL RAFFORZAMENTO DELLA COMPETITIVITA’ DELLE IMPRESE E DEL TERRITORIO LUCANO

Note: ATTENZIONE!!! In base alla D.D. n. 12BD.2026/D.00357 del 16.7.2026 sono stati sostituiti gli allegati 1A e 1B
Inizio presentazione istanze: 17/06/2026 12:00
Scadenza: 16/09/2026 12:00
Numero atto: D.G.R. n. 324
Data atto: 10/06/2026
Data di pubblicazione sul BUR: 16/06/2026
Numero di pubblicazione sul BUR: 28
Ente: Regione Basilicata
IMPORTO TOTALE
€ 5,000,000
Ufficio: UFFICIO PROGRAMMAZIONE E ATTUAZIONE DELLE POLITICHE DI COESIONE. STATISTICA
Direzione: DIREZIONE GENERALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA E GEST. RIS. FIN.
ALLEGATI
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Nome AllegatoTipoAzione
1781595540071_D.G.R. n. 324 del 10.06.2026.pdfPDFScarica
1781595540092_Avviso Pubblico.pdfPDFScarica
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Allegato 1CPDFScarica
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D.D. n. 12BD.2026/D.00357 del 16.7.2026 - errata corrige Allegati 1A e 1BPDFScarica
FAQ
Domanda:

7) Con riferimento alla documentazione da allegare all’ALLEGATO A – Modello di domanda del Proponente, si chiede di specificare cosa si intenda per: 1. documentazione economica e finanziaria; 2. documentazione comprovante la disponibilità dell’unità locale/produttiva presso cui è prevista la realizzazione del programma di investimenti (ove già disponibile). Si chiede, inoltre, di chiarire se per la documentazione sopra richiamata sia previsto uno specifico format da utilizzare. Inoltre, con riferimento alla “documentazione a supporto della congruità dei costi relativi agli acquisti di beni e servizi diversi dal personale indicati nel programma di spesa, supportata da idonei preventivi intestati al soggetto proponente su carta intestata del soggetto fornitore”, si chiede di precisare se l’obbligo di presentare i preventivi riguardi tutte le voci di spesa diverse dal personale previste dall’art. 6, comma 1, dell’Avviso (lett. b), c), d), f)).

Risposta:

1. Documentazione economica e finanziaria:
Per documentazione economica e finanziaria si intende la documentazione idonea a dimostrare la capacità del soggetto proponente di sostenere l’attuazione dell’intervento e gli eventuali obblighi derivanti dalla realizzazione del progetto, secondo quanto previsto dall’Avviso e dalla modulistica allegata.
2. Documentazione attestante la disponibilità dell’unità locale:
La documentazione comprovante la disponibilità dell’unità locale o produttiva consiste negli atti idonei a dimostrare il titolo giuridico di disponibilità dell’immobile destinato alla realizzazione dell’intervento (ad esempio, titolo di proprietà, contratto di locazione, comodato o altro titolo equivalente), qualora tale documentazione sia già disponibile al momento della presentazione della domanda.
Resta fermo quanto previsto dall’Avviso in ordine al possesso o all’attivazione della sede operativa nel territorio regionale.
3. Format della documentazione:
L’Avviso non prevede specifici modelli predisposti dall’Amministrazione regionale per la documentazione economico-finanziaria né per la documentazione attestante la disponibilità dell’unità locale. Potranno pertanto essere prodotti i documenti ordinariamente formati dai soggetti interessati purché idonei a comprovare quanto richiesto dall’Avviso. Per quanto riguarda i preventivi, l’Avviso impone che siano intestati al soggetto proponente e redatti su carta intestata del fornitore.
4. Preventivi relativi ai beni e servizi:
L’obbligo di presentare idonei preventivi riguarda tutte le spese per acquisti di beni e servizi per le quali l’Avviso richiede la dimostrazione della congruità del costo, con esclusione delle spese di personale e delle spese generali determinate forfettariamente ai sensi dell’art. 6 dell’Avviso.

Numero di protocollazione: FAQ26000439
Domanda:

6) In riferimento all’art. 13 “Erogazione del contributo”, con particolare riguardo alla previsione della prima anticipazione pari al 40% subordinata al rilascio di apposita fideiussione, si chiede di chiarire: – se la presentazione della fideiussione sia obbligatoria per tutti i beneficiari (inclusi gli organismi di ricerca-con particolare riferimento all’Università) – se la presentazione della fideiussione sia obbligatoria esclusivamente nel caso in cui si intenda richiedere l’anticipazione; – se sia possibile, in alternativa, rinunciare all’anticipazione e procedere direttamente con richieste di erogazione a rimborso, sulla base delle spese effettivamente sostenute e rendicontate; – se la fideiussione debba essere prestata per l’intero importo del contributo concesso oppure limitatamente alla quota oggetto di anticipazione (40%).

Risposta:

Ai sensi dell’art. 13, comma 1, lettera a), dell’Avviso, la presentazione della fideiussione costituisce condizione necessaria esclusivamente nel caso in cui il beneficiario intenda richiedere l’erogazione dell’anticipazione pari al 40% del contributo concesso.
Qualora il beneficiario non intenda avvalersi dell’anticipazione, potrà rinunciarvi e richiedere direttamente le successive erogazioni a titolo di rimborso delle spese effettivamente sostenute e rendicontate, secondo quanto previsto dall’art. 13, comma 1, lettera b), dell’Avviso.
La disciplina si applica a tutti i beneficiari destinatari del contributo, senza distinzioni derivanti dalla natura giuridica del soggetto.
La garanzia fideiussoria deve essere prestata esclusivamente per l’importo dell’anticipazione richiesta e non per l’intero contributo concesso

Numero di protocollazione: FAQ26000438
Domanda:

Nell’Allegato B che deve essere compilato e firmato dai co-proponenti è richiesta la dichiarazione di non esercitare un’attività economica prevalente rientrante nei Codici ATECO ISTAT 2007 relativi alla produzione primaria di prodotti agricoli, alla pesca e all’acquacoltura o nei settori esclusi dall’art. 7 del Regolamento UE n. 2021/1058. Dalla lettura dell’Avviso pubblico tale restrizione non risulta espressamente prevista. Tuttavia, l’Allegato B contiene una dichiarazione che sembrerebbe escludere i soggetti operanti nei settori della produzione primaria agricola, della pesca e dell’acquacoltura ricompresi nell’Allegato I del Trattato UE. Se la dichiarazione contenuta nell’Allegato B dovesse essere applicata nella sua formulazione attuale, potrebbero risultare esclusi soggetti e progetti che, sulla base dell’Avviso pubblico, sembrerebbero invece ammissibili. Ciò determinerebbe una possibile contraddizione tra quanto previsto dall’Avviso e quanto richiesto nella dichiarazione da sottoscrivere. Si richiede, un chiarimento ufficiale per verificare l’effettiva portata della dichiarazione contenuta nell’Allegato B e risolvere l’eventuale incoerenza con le disposizioni dell’Avviso pubblico.

Risposta:

L’Avviso richiama espressamente, all’art. 22, l’applicazione della normativa europea, nazionale e regionale vigente.
Tra i documenti che costituiscono parte integrante della procedura rientrano altresì gli allegati approvati contestualmente all’Avviso, i quali contengono le dichiarazioni che i soggetti partecipanti sono tenuti a rendere ai fini della candidatura.
La dichiarazione prevista nell’Allegato B deve pertanto essere resa secondo il suo contenuto, nel rispetto delle disposizioni dell’Avviso e della normativa unionale richiamata, con particolare riferimento all’art. 7 del Regolamento (UE) n. 2021/1058

Numero di protocollazione: FAQ26000456
Domanda:

4) In merito all’allegato C si chiede se nel conteggio dei 60.000 caratteri siano incluse anche le tabelle. Si chiede inoltre se è previsto un limite di caratteri per ciascuna sezione o se tale limite è imposto solo per l’abstract (massimo 3.000 caratteri) e per una parte della sezione 9 in cui è riportato “Fornire una descrizione sintetica del relativo profilo professionale, argomentando la coerenza delle competenze scientifiche e delle esperienze pregresse rispetto al potenziale contributo offerto al progetto (massimo 2000 caratteri)”.

Risposta:

Il limite massimo di 60.000 caratteri previsto per l’Allegato C comprende l’intero contenuto testuale della proposta progettuale, comprese le tabelle e tutte le sezioni descrittive del formulario.
Come indicato nel frontespizio dell’allegato stesso, restano esclusi i curricula vitae e gli ulteriori documenti richiesti a corredo della domanda.
Non sono previsti limiti di caratteri per le singole sezioni dell’Allegato C, salvo quelli espressamente indicati nel formulario, ed in particolare:
• Abstract del progetto (massimo 3.000 caratteri);
• descrizione del profilo professionale dei responsabili scientifici (massimo 2.000 caratteri per ciascun responsabile);
• descrizione del profilo del responsabile amministrativo (massimo 1.000 caratteri).

Numero di protocollazione: FAQ26000436
Domanda:

in riferimento allL’Avviso all’Art. 4 – Soggetti ammissibili – prevede la possibilità per i Dipartimenti dell’Università degli Studi della Basilicata di presentare progetti in qualità di proponenti 1) ciascun Dipartimento può presentare un solo progetto in qualità di proponente? 2) ciascun Dipartimento può partecipare in qualità di co-proponente ad uno o più progetti? 3) i Direttori di Dipartimento – che rappresentano i Dipartimenti – possono firmare i formulari di candidatura? L’accesso al servizio è riservato esclusivamente al Legale Rappresentante del soggetto proponente che deve autenticarsi tramite SPID, CIE etc. 4) I Direttori di Dipartimento possono accedere al servizio con proprio SPID per l’autenticazione?

Risposta:

1. L’Avviso non prevede alcun limite al numero di proposte progettuali che possono essere presentate dal medesimo Dipartimento in qualità di soggetto proponente.
2. L’Avviso non pone limitazioni alla partecipazione del medesimo Dipartimento quale co-proponente in più proposte progettuali, fermo restando il possesso dei requisiti di ammissibilità previsti dall’Avviso e la verifica degli stessi nell’ambito dell’istruttoria delle candidature.
3. La domanda di candidatura deve essere sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto proponente ovvero da altro soggetto munito di idonei poteri di rappresentanza o appositamente delegato, secondo quanto previsto dall’Allegato A dell’Avviso.
Pertanto, il Direttore del Dipartimento può sottoscrivere la candidatura qualora rivesta la qualità di legale rappresentante del Dipartimento ovvero sia munito dei necessari poteri di rappresentanza o di apposita delega.
4. Nei casi di cui al punto precedente, il Direttore del Dipartimento può accedere alla piattaforma informatica utilizzando le proprie credenziali SPID, CIE o CNS, in conformità alle modalità di autenticazione previste dal sistema.

Numero di protocollazione: FAQ26000423
Domanda:

14) Con riferimento all’Allegato B – Modello di domanda del Co-proponente, si rileva che tra le dichiarazioni richieste è prevista l’attestazione di non esercitare un’attività economica prevalente identificata da un codice ATECO ISTAT 2007 rientrante nei settori della produzione primaria di prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura di cui all’Allegato I del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea, ovvero nei settori esclusi ai sensi dell’art. 7 del Regolamento (UE) n. 2021/1058. Poiché tale requisito non risulta espressamente richiamato tra i requisiti di ammissibilità previsti dall’Avviso pubblico, si chiede di chiarire se debba intendersi quale requisito obbligatorio per le imprese co-proponenti e, conseguentemente, se siano escluse dalla partecipazione le imprese aventi come attività economica prevalente un codice ATECO rientrante nei predetti settori.

Risposta:

La dichiarazione prevista nell’Allegato B costituisce parte integrante della documentazione da presentare ai fini della candidatura e deve essere resa dai soggetti tenuti alla relativa compilazione.
La previsione trova fondamento nel richiamo operato dall’Avviso alla normativa unionale applicabile e, in particolare, all’art. 7 del Regolamento (UE) n. 2021/1058, che individua le attività escluse dal sostegno del FESR.
Pertanto, i soggetti tenuti alla compilazione dell’Allegato B devono rendere la dichiarazione in conformità alle disposizioni ivi previste e alla normativa europea richiamata

Numero di protocollazione: FAQ26000446
Domanda:

13) L’allegato C-proposta progettuale richiede di allegare oltre ai Curricula del Principal Investigator e di ciascuno dei Responsabili Scientifici dei Partner, anche quello del Responsabile Amministrativo del Progetto. Si chiede se nel caso dell’Università degliSstudi della Basilicata, tale figura possa coincidere con il responsabile del settore contabilità del Dipartimento Proponente

Risposta:

Sì.
L’Avviso non individua specifici requisiti soggettivi per il Responsabile amministrativo del progetto.
Pertanto, nel caso dell’Università degli Studi della Basilicata, tale funzione può essere svolta dal responsabile del settore contabilità del Dipartimento proponente, ovvero da altro soggetto formalmente individuato dall’Ente, purché in possesso di adeguate competenze amministrativo-contabili coerenti con le attività di gestione e rendicontazione del progetto.

Numero di protocollazione: FAQ26000445
Domanda:

11) In riferimento all’allegato C, sezione Partenariato e gruppo di ricerca, si chiede se il Responsabile scientifico di un partner del Progetto (azienda) possa essere un soggetto esterno che fa parte della compagine del progetto ma non è dipendente né affiliato dell’azienda partner

Risposta:

No.
Il Responsabile scientifico indicato da ciascun partner rappresenta il referente tecnico-scientifico dell’organizzazione partecipante ed è chiamato a garantire il coordinamento delle attività di competenza del partner nell’ambito del progetto.
Pertanto, tale figura deve essere riconducibile all’organizzazione del partner che rappresenta, in modo da assicurare la coerenza tra le competenze dichiarate, il contributo tecnico-scientifico apportato dal partner e la capacità operativa dello stesso, oggetto di valutazione ai sensi dei criteri previsti dall’Avviso.
L’indicazione quale Responsabile scientifico di un soggetto appartenente ad un diverso partner della compagine progettuale non risulterebbe coerente con tali finalità

Numero di protocollazione: FAQ26000443
Domanda:

L’art. 4 dell’Avviso non prevede limiti al numero di proposte presentabili dal medesimo soggetto Proponente, mentre il punto 4 dell’Allegato A prevede la partecipazione a una sola proposta in tale ruolo. Si chiede di chiarire se il soggetto Proponente possa presentare più di una proposta progettuale nell’ambito del presente Avviso

Risposta:

A seguito della Determinazione Dirigenziale n. 12BD.2026/D.00357 del 16 luglio 2026, con la quale sono stati modificati gli Allegati A e B dell’Avviso al fine di renderli coerenti con il testo definitivo dello stesso, è stato eliminato il riferimento al limite di una sola candidatura in qualità di soggetto proponente.
Pertanto, l’Avviso pubblico non prevede alcun limite al numero di proposte progettuali che possono essere presentate dal medesimo soggetto proponente, fermo restando il possesso dei requisiti di ammissibilità previsti dall’Avviso e la valutazione autonoma di ciascuna proposta secondo i criteri stabiliti

Numero di protocollazione: FAQ26000418
Domanda:

10) Con riferimento all’art. 4, comma 4, lettera a) dell’Avviso, nel quale è previsto che, per l’Università degli Studi della Basilicata, il soggetto proponente siano i Dipartimenti, si chiede di chiarire se, nell’ambito di un progetto presentato da un determinato Dipartimento, possano essere coinvolti anche docenti e ricercatori afferenti ad altri Dipartimenti dell’Ateneo senza che questi debbano risultare Co-proponenti.

Risposta:

Nel caso dell’Università degli Studi della Basilicata, il progetto è presentato dal Dipartimento individuato quale soggetto proponente ai sensi dell’art. 4 dell’Avviso.
Ciò non preclude il coinvolgimento, nell’ambito delle attività progettuali, di docenti, ricercatori o altro personale afferente ad altri Dipartimenti dell’Ateneo, purché tale partecipazione sia coerente con l’organizzazione del progetto e correttamente rappresentata nella proposta progettuale.
Resta fermo l’obbligo di garantire la corretta imputazione delle attività svolte e la piena tracciabilità delle relative spese, nel rispetto delle disposizioni dell’Avviso e della normativa applicabile

Numero di protocollazione: FAQ26000442
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