AVVISO PUBBLICO TURISMO E GUSTO Incentivi per il rilancio dell’Ospitalita’
Avvisi e bandi pubblici della Regione Basilicata
AVVISO PUBBLICO TURISMO E GUSTO Incentivi per il rilancio dell’Ospitalita’
| Nome Allegato | Tipo | Azione |
|---|---|---|
| 1754638920048_D.G.R. n. 479 del 05.08.2025.pdf | Scarica | |
| 1754638920050_Avviso Pubblico.pdf | Scarica | |
| 1754638920063_Allegato A.pdf | Scarica | |
| 1754638920072_Allegato B.pdf | Scarica | |
| 1754638920080_Allegato C.pdf | Scarica | |
| 1754638920090_Allegato D.docx | DOCX | Scarica |
| 1754638920095_Allegato E.xlsx | XLSX | Scarica |
| 1754638920099_Allegato F.docx | DOCX | Scarica |
| 1754638920104_Allegato G.docx | DOCX | Scarica |
| 1754638920109_Allegato H.docx | DOCX | Scarica |
| 1754638920114_Allegato I.pdf | Scarica | |
| 1754638920120_Allegato L.docx | DOCX | Scarica |
| 1754638920125_Allegato M.docx | DOCX | Scarica |
| 1754638920129_Allegato N.docx | DOCX | Scarica |
| 1754638920134_Allegato O.docx | DOCX | Scarica |
| D.D. n. 15BB.2026/D.00099 del 22.1.2026 - Differimento Termini | Scarica |
Salve, ho riscontrato alcune criticità nella presentazione della domanda, in quanto il sistema richiede obbligatoriamente il caricamento dei seguenti allegati: 1. Atto di impegno del proprietario dell’immobile secondo il format di cui all’Allegato H; 2. Comunicazione di esito di delibera del finanziamento bancario e/o di leasing. Nel nostro caso, non risultano applicabili in quanto: 1. Il titolo di disponibilità dell’immobile prevede espressamente la realizzazione delle opere oggetto della domanda; 2. L’accesso al bando sarà sostenuto con mezzi propri. Chiedo cortesemente indicazioni sulle modalità corrette per procedere con l’invio della domanda. Grazie
I due documenti non sono obbligatori nella fase della candidatura telematica.
Nell’avviso l’ARTICOLO 4 – Soggetti ammissibili a finanziamento – recita” I soggetti di cui al comma 1 possono presentare, a valere sul presente Avviso, una sola domanda di contributo”. Cosa si intende? Nello specifico l’impresa A srl intende partecipare al bando. Essa partecipa per il 50% al capitale della B srl che ha presentato la domanda. La A srl può presentare la domanda?
La risposta è affermativa purchè le ragioni sociali dei soggetti proponenti siano differenti.
Al bando vorrebbe partecipare una società s.a.s. che attualmente ha un affittacamere in Puglia e vuole aprire anche una sede in Basilicata dove ha già individuato una sede; tuttavia la camera di commercio Basilicata non vuole iscriverla inattiva e dice che deve fare necessariamente l’inizio attività. Questo è un controsenso visto che deve aprire una nuova sede e deve inserire gli investimenti nel bando. Come è possibile fare per partecipare la bando?
Per la partecipazione al bando è sufficiente che l’impresa sia già costituita e iscritta nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura territorialmente competente alla data di inoltro della domanda di agevolazione. Il codice ATECO del programma di investimento candidato dovrà essere posseduto prima dell’erogazione dello stato finale.
Nel business plan è previsto di fare una analisi dei flussi turistici , ma per i piccoli comuni dove è possibile trovare questi dati?
I dati possono essere desunti dai Dati statistici ufficiali dell’APT Basilicata.
L’APT pubblica ogni anno:
– arrivi e presenze per tipologia ricettiva
– dati mensili e annuali
– provenienza dei turisti
– confronti tra province e aree
– dati specifici per extralberghiero (inclusi rifugi, affittacamere, agriturismi)
Questi dati sono disponibili per l’intera regione e spesso anche per singoli comuni.
All’art 8 comma 8 dice che “Le spese sono ammesse al netto dell’IVA, ad eccezione dei casi in cui l’IVA sia realmente e definitivamente sostenuta dai Soggetti beneficiari e non sia in alcun modo recuperabile dagli stessi, tenendo conto della disciplina fiscale cui i Soggetti beneficiari sono assoggettati” mentre al comma 12 “Tutti i soggetti che richiedono le agevolazioni devono trovarsi in regime di contabilità ordinaria o semplificata entro i limiti previsti dalla normativa nazionale vigente” Pertanto non e chiaro se chi è in regime forfettario può partecipare al bando e in questo caso recuperare l’iva?
La risposta è negativa. L’impresa in regime forfettario non può accedere al bando Turismo e Gusto in attuazione di quanto previsto all’art. 8 comma 12 dell’Avviso Pubblico che prevede che “tutti i soggetti che richiedono le agevolazioni devono trovarsi in regime di contabilità ordinaria o semplificata entro i limiti previsti dalla normativa nazionale vigente”.
Nell’allegato L si fa riferimento all’Allegato 13 non presente nella modulistica..Per la compilazione dell’allegato L quale guida seguo.
La dichiarazione non è necessaria nella fase della candidatura telematica. Si ricorda che la stessa va resa solo per i soggetti beneficiari per i quali si sia conclusa positivamente la valutazione di merito (art. 14 comma 1 dell’Avviso Pubblico), previa richiesta a mezzo pec dell’Ufficio Competente, prima dell’adozione del provvedimento di concessione (art. 14 comma 1 lett. j).
Buonasera, come rifugi escursionistici è possibile agevolare boungalow intesi come casette prefabbricate completamente in legno ed ecosostenibili da istallare su un terreno?
La legge regionale n. 6 del 4 giugno 2008 non impone un materiale specifico (muratura, legno, prefabbricato), per la realizzazione di un rifugio escursionistico ma richiede che la struttura:
• sia idonea all’ospitalità secondo i requisiti minimi previsti;
• rispetti le norme edilizie e urbanistiche del Comune;
• rispetti le norme di sicurezza, incluse quelle antincendio;
• sia coerente con la destinazione d’uso del terreno.
Si ricorda che i rifugi escursionistici sono strutture ricettive stabili e pertanto non sono ammesse strutture temporanee.
L’ALLEGATO L VA COMPILATO CON RIFERIMENTO ESCLUSIVO ALLE OPERE EDILI O ANCHE AD ATTREZZATURE ED ARREDI?
La dichiarazione va resa in relazione all’intero programma di investimento candidato. Si ricorda che la stessa va resa solo per i soggetti beneficiari per i quali si sia conclusa positivamente la valutazione di merito (art. 14 comma 1 dell’Avviso Pubblico), previa richiesta a mezzo pec dell’Ufficio Competente, prima dell’adozione del provvedimento di concessione (art. 14 comma 1 lett. j)
LA NOSTRA E’ UNA SOCIETA’ COSTITUITA 1 ANNO FA, PERTANTO IL PATRIMONIO NETTO E’ INFERIORE ALL’APPORTO CHE INTENDIAMO FARE PER L’INVESTIMENTO, COME POSSIAMO DIMOSTRARE LA NOSTRA SOLIDITA’ NONOSTANTE IL PATRIMONIO NETTO INFERIORALLO STATO ATTUALE? POSSIAMO ALLEGARE UN BILANCIO AD OGGI CON UNA DSAN?
Le modalità di apporto sono declinate all’art. 12 dell’Avviso Pubblico. Nello specifico si rileva che solo i mezzi propri inseriti all’interno dell’indice A2 devono trovare riscontro alla voce “PATRIMONIO NETTO” dell’ultimo bilancio depositato o delle equivalenti scritture contabili. Eventuali apporti di finanziamento soci/imprenditore e/o finanziamenti a medio e lungo termine vanno inseriti all’interno dell’indice A1. Nel caso di specie, un bilancio aggiornato alla data di presentazione della domanda e non depositato non rappresenta un documento ufficiale e non ha valore certificato.
una snc i cui soci sono marito e moglie, intende acquistare un fabbricato dallo zio(persona fisica) di uno dei soci. E’ ammissibile la spesa? La perizia dovrebbe garantire la congruità dei costi ed il sostenimento della spesa, non si trovano motivi ostativi nella normativa comunitaria.
La riposta è negativa. Si riporta quanto stabilito all’art. 7 comma 5 dell’Avviso Pubblico che prevede che non sono ammissibili:
alla lett. d) le spese relative a beni (compreso il suolo) e servizi erogati da persone fisiche o giuridiche collegate a qualunque titolo diretto o indiretto con il richiedente anche ai sensi dell’art. 2359 del Codice Civile;
alla lett. e) le spese relative a beni (compreso il suolo) e servizi se intervenute:
– e.1 tra il titolare della ditta individuale proponente e i suoi parenti entro il terzo grado o il coniuge;
– e.2 tra la società proponente e la società fornitrice qualora i soci della società proponente siano legati ai soci della società fornitrice da vincoli di parentela o coniugio di cui al precedente punto e.1. Qualora il rapporto di parentela sussiste solo tra alcuni dei soci, la spesa è ammissibile in misura proporzionale alla quota detenuta dai soci per cui non sussiste il rapporto di parentela.