Avvisi e bandi pubblici della Regione Basilicata

Avviso pubblico Un Parco in ogni Comune

Tipo: Avviso Pubblico
Ente: Regione Basilicata
Destinatari: ENTE
Importo € 3.275.000,00
Scaduto da: 14 giorni

AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE E LA SELEZIONE DI INTERVENTI VOLTI ALLA REALIZZAZIONE, AMMODERNAMENTO O ADEGUAMENTO DI SPAZI LUDICO-RICREATIVI INDOOR, PARCHI GIOCO E SPAZI VERDI IN AREE DI PROPRIETA’ COMUNALI

Inizio presentazione istanze: 31/01/2026 08:00
Scadenza: 01/04/2026 18:00
Numero atto: D.G.R. n.813
Data atto: 17/12/2025
Data di pubblicazione sul BUR: 01/01/2026
Numero di pubblicazione sul BUR: 1
Ente: Regione Basilicata
IMPORTO TOTALE
€ 3.275.000,00
Ufficio: UFFICIO SISTEMI PRODUTTIVI E INFRASTRUTTURE CULTURALI E SCOLASTICHE E SPORT
Direzione: DIREZIONE GENERALE PER LO SVILUPPO ECONOMICO, IL LAVORO E I SERVIZI ALLA COMUNITA'
ALLEGATI
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Nome AllegatoTipoAzione
1767955320043_D.G.R. n.813 del 17.12.2025.pdfPDFScarica
1767955320046_Avviso Pubblico.pdfPDFScarica
1767955320052_Allegato A1 A2.pdfPDFScarica
1767955320057_Allegato A3.pdfPDFScarica
Istruzioni per candidarsi on-linePDFScarica
FAQ
Domanda:

Due aree adiacenti già destinate a parco, aree verdi, percorsi, seppur realizzate in momenti diversi costituiscono unica area verde?

Risposta:

Premesso che la FAQ è tardiva, come previsto dall’art. 17 comma 2 dell’Avviso, in quanto richieste di informazioni e/o chiarimenti in merito al presente Avviso possono essere inoltrate, entro 7 (sette) giorni dal temine ultimo per la presentazione delle domande, si rappresenta quanto segue.

La domanda è generica, è non si è in grado di fornire una risposta certa se non si effettua una istruttoria supportata da idonea documentazione tecnica (elaborati, relazione, planimetria, ecc.)

Tuttavia, ai fini della candidatura, si richiama la FAQ26000082.

Numero di protocollazione: FAQ26000214
Domanda:

Relativamente all’inoltro dell’istanza sul portale, è obbligatorio effettuare l’accesso sul portale per il solo rappresentante legale dell’ente (il Sindaco) o è possibile compilare ed inoltrare l’istanza con un soggetto delegato dallo stesso, quale il R.U.P. del progetto o il dirigente di settore? Similarmente, ci si chiede lo stesso per quanto riguarda la firma digitale dell’istanza e dei documenti allegati.

Risposta:

Premesso che la FAQ è tardiva, come previsto dall’art. 17 comma 2 dell’Avviso, in quanto richieste di informazioni e/o chiarimenti in merito al presente Avviso possono essere inoltrate, entro 7 (sette) giorni dal temine ultimo per la presentazione delle domande, si chiarisce quanto segue.

Il Modulo di domanda prevede che

il/la sottoscritto/a Nome……………………………….. Cognome……………………………………….,
nato/a a …………………… prov. (…..) il …………… Cod. fiscale .………………………..………………
in qualita di Rappresentante Legale del Comune di ……………………………………..……………
DICHIARA
_ di conoscere le previsioni dell’Avviso pubblico per la presentazione e selezione di operazioni di realizzazione, ammodernamento o adeguamento di spazi ludico-ricreativi indoor, parchi gioco e spazi verdi a valere sull’Area tematica “08. Riqualificazione urbana” – Linea di intervento “08.01 Edilizia e spazi pubblici” dell’Accordo per la Coesione sul Fondo Sviluppo e Coesione 2021 – 2027;
ecc. ecc.

Pertanto, risulta evidente che nel modulo di domanda devono comparire obbligatoriamente nei campi previsti i dati del legale rappresentante dell’Ente, e non quelli di altro soggetto.

Per quanto riguarda la firma digitale e le dichiarazioni, sia l’art. 8, comma 3 dell’Avviso sia il modulo dell’Allegato A1-A2 sono univoci e tra loro coerenti sul punto. Il modulo dell’istanza di candidatura è strutturato in modo che sia il rappresentante legale dell’Ente a rendere tutte le dichiarazioni ivi contenute: è infatti il rappresentante legale che dichiara di conoscere le previsioni dell’Avviso, che candida l’operazione, che attesta la conformità e i requisiti dell’intervento, che assume gli impegni previsti, e firma la domanda a pena di esclusione dell’istanza, e che trasmette la documentazione allegata. La sezione finale del modulo, dedicata alla sottoscrizione, riporta espressamente: “Firma digitale – (Rappresentante legale del Comune)”.
Ne consegue che l’istanza di candidatura (composta dall’Allegato A1 e A2) deve essere sottoscritta esclusivamente con firma digitale del rappresentante legale del soggetto beneficiario proponente (il Sindaco), a pena di esclusione, e non può essere firmata da soggetti diversi, come il RUP o il dirigente di settore.

Numero di protocollazione: FAQ26000212
Domanda:

E’ possibile presentare un progetto con un importo complessivo inferiore a 150.000,00 € e cofinanziare il progetto con fondi propri dell’Amministrazione in modo da poter accedere al punteggio aggiuntivo previsto per il cofinanziamento? Ad esempio un progetto di 120.000,00 € complessivo dove l’Amministrazione cofinanzia 10.000,00 € per cui si avrebbe 110.000,00 a carico della Regione e 10.000,00 € a carico del comune. Oppure bisogna aggiungere risorse finanziarie comunali oltre i € 150.000,00 (contributo max Regionale) per accedere al punteggio aggiuntivo?

Risposta:

Ai fini dell’attribuzione dei punteggi previsti ai sensi dell’art.9, comma 5, della griglia di valutazione, relativo al criterio “quota di cofinanziamento”:
In riferimento al quesito l’avviso prevede l’attribuzione del punteggio nel caso di eventuale partecipazione finanziaria dei soggetti attuatori solo nel caso di superamento del contributo massimo. Pertanto nel caso di specie, per ottenere il punteggio occorre aggiungere risorse finanziarie proprie oltre l’importo massimo del contributo di € 150.000,00.

Numero di protocollazione: FAQ26000136
Domanda:

Si chiede se: 1) ai fini dell’assegnazione del punteggio “criterio della sostenibilità” primo punto è possibile inserire nel quadro economico punto F “di cui forniture che prevedono l’uso di materiali certificati eco-sostenibili e di materiali riciclati/riciclabili nell’ottica di economia circolare” il costo di giochi non certificati come inclusivi ma fatti con materiali di riciclo e legno per esempio; 2) ai fini dell’assegnazione del punteggio previsto al punto due “criterio della sostenibilità” l’importo da inserire nel quadro economico di progetto nella voce F “di cui forniture per interventi di riqualificazione/sistemazione aree verdi” è cumulabile con l’importo dei lavori A “di cui Lavori per interventi di riqualificazione/sistemazione aree verdi, ripristino e rigenerazione manti erbosi e aiuole, pavimentazione drenante ecocompatibile, con fornitura e messa a dimora di piante o arbusti di qualsiasi genere o tipo, interventi per installazione o rifacimento di impianti di irrigazione automatizzata a basso consumo” in modo tale da raggiungere la soglia del 15% tra lavori e forniture; 3) la sola sostituzione di illuminatori esistenti con illuminatori LED va inserita nella voce Forniture ultimo punto (illuminazione LED) del quadro economico in quanto le lavorazioni aggiuntive sono poco rilevanti come specificato nella nota 1 oppure nel computo metrico dei lavori ma facendo un’analisi nuovi prezzi poiché la voce non è presente nel prezziario regionale vigente; 4) è possibile fare delle Analisi Nuovi prezzi qualora per qualche lavorazione non si ritrova la relativa voce sul prezziario regionale vigente

Risposta:

Ai fini dell’attribuzione dei punteggi previsti ai sensi dell’art.9, comma5, della griglia di valutazione, relativo al “criterio della sostenibilità”:
1. In riferimento al quesito 1), si precisa che è possibile inserire nel quadro economico punto F il costo di giochi non certificati come inclusivi ma fatti con materiali di riciclo e legno per esempio, intesi quali elementi di arredo tesi a qualificare ed arredare il parco;
2. In riferimento al quesito 2), per l’ottenimento del punteggio è possibile sommare il costo dei lavori + IVA (Previsto nel quadro economico voce A – Lavori – di cui lavori per interventi di riqualificazione/sistemazione aree verdi ecc.) e/o il costo delle forniture + IVA (Previsto nel quadro economico voce F – Forniture – di cui forniture per interventi di riqualificazione/sistemazione aree verdi), in modo che la somma totale sia almeno il 15% dell’importo complessivo dell’operazione candidata;
3. In riferimento al quesito 3), nel caso di sole forniture vanno inserite nella voce F – Forniture; mentre nel caso di forniture che prevedono lavorazioni aggiuntive possono essere inserite nel computo metrico lavori supportate da analisi dei prezzi qualora le voci non sono presenti nel prezziario regionale vigente;
4. In riferimento al quesito 4), nel caso di voci non presenti nel prezziario regionale vigente è necessario presentare analisi dei prezzi a giustificazione dei prezzi utilizzati.

Numero di protocollazione: FAQ26000100
Domanda:

Siccome l’iniziativa ha l’obiettivo di favorire l’integrazione e la socializzazione comunitaria, prevedere infrastrutture e spazi ludico-ricreativi etc…..volevo sapere se oltre l’ammodernamento e l’adeguamento delle aree verdi attrezzate già presenti nel nostro parco, e oltre la fornitura e messa in opera di ulteriori giochi inclusivi certificati secondo norma UNI EN 1176, fosse possibile ripristinare l’attuale campo da bocce presente al centro del nostro parco, in modo da avere un parco giochi oltre che inclusivo anche intergenerazionale.

Risposta:

Si richiama la FAQ26000048, dove è stato precisato che le operazioni candidate devono essere coerenti con le finalità dell’Avviso pubblico, così come previsto dall’art. 2, punto 2, e dove la Regione Basilicata intende promuovere interventi finalizzati alla realizzazione, ammodernamento o adeguamento di spazi ludico-ricreativi indoor, parchi gioco e spazi verdi in aree di proprietà comunali (outdoor), con particolare attenzione ai Parchi Gioco Inclusivi.

Ai sensi dell’art. 2, rubricato “Finalità”, punto 3, del predetto avviso per “PARCHI GIOCO PUBBLICI” si intendono gli spazi attrezzati, custoditi o incustoditi, di proprietà del Comune, destinati all’attività ludica di bambini e ragazzi, escludendo espressamente le aree sportive attrezzate (es. campo di basket, tennis, pallavolo, calcetto). Pertanto, il ripristino di un campo da bocce quale struttura sportiva non è ammissibile nell’ambito del presente Avviso.

Numero di protocollazione: FAQ26000096
Domanda:

COMUNE di TRAMUTOLA Provincia di Potenza Spett.le Amministrazione, con riferimento all’Avviso Pubblico in oggetto, si chiede un chiarimento interpretativo in ordine all’ammissibilità di una candidatura comunale. Nell’ambito del punteggio attribuibile riferito al criterio della sostenibilità ambientale , ed in particolare per interventi di efficientamento energetico, possono essere ricompresi lavori di efficientamento delle fonti energetiche consistenti nella sostituzione degli organi illuminanti da analogici a led . i costi di collegamento all’impianto fotovoltaico esistente ed i giochi con sistemi di produzione di energia e/o pergole fotovoltaiche. In attesa di cortese riscontro, si porgono distinti saluti.

Risposta:

Con riferimento all’Avviso Pubblico, si precisa che la griglia di valutazione e attribuzione dei punteggi prevede, nell’ambito del criterio della sostenibilità ambientale – energia rinnovabile l’attribuzione di 5 punti, per la presenza di interventi di efficientamento energetico, tecnologie alimentate da energia solare per l’illuminazione, impianti per energia rinnovabile, illuminazione a LED, pari ad almeno il 15% (tra lavori e forniture, IVA inclusa, desunti dal quadro economico) dell’importo complessivo dell’operazione. oltre ad essere descritti nella relazione tecnica di progetto con i relativi costi, e desumibili dalle categorie/macrocategorie del computo metrico.
Pertanto, ai fini dell’attribuzione del punteggio, sono pertinenti gli interventi consistenti nella sostituzione degli organi illuminanti da analogici a led, o l’installazione di nuovi sistemi di produzione di energia rinnovabile come le pergole fotovoltaiche o altri sistemi da documentare con depliant tecnico-illustrativi.
Non rientrano, invece, tra gli interventi valutabili ai fini del punteggio, i soli costi di collegamento ad un impianto fotovoltaico già esistente, in quanto non configurano un nuovo intervento di efficientamento energetico di produzione di energia da fonti rinnovabili.

Numero di protocollazione: FAQ26000093
Domanda:

Spett.le Amministrazione, con riferimento all’Avviso Pubblico “Un parco in ogni Comune”, si chiede un chiarimento interpretativo in merito al criterio di valutazione “PARCHI GIOCO INCLUSIVI”, ai fini della corretta predisposizione della candidatura e della coerente rappresentazione delle attrezzature nel progetto e nel computo metrico. In particolare, l’articolo 5 dell’Avviso include tra gli interventi candidabili, per i Parchi Outdoor, sia la fornitura e messa in opera di giochi inclusivi/strutture ludiche inclusive certificati secondo norma UNI EN 1176, sia le strutture di gioco combinate e strutture per lo sport accessibili. Al contempo, nei criteri di valutazione, il punteggio relativo ai “Parchi Gioco Inclusivi” è attribuito in relazione al numero di “strutture ludiche certificate per disabilità diverse”, precisandosi che tale numero deve risultare dalla istanza di candidatura, essere descritto nella relazione tecnica con i relativi costi ed essere desumibile dalle categorie/macrocategorie del computo metrico. Ciò premesso, si rappresenta che il progetto in corso di definizione prevede l’inserimento di una attrezzatura ludica inclusiva costituita da un villaggio fruibile anche da bambini con disabilità motoria su carrozzina, certificato secondo la norma EN 1176, composto da più elementi integrati tra loro (a titolo esemplificativo: torre principale, torrette secondarie, rampe di accesso, pannelli ludico-sensoriali, scivolo, pedane e altri accessori funzionalmente connessi), contabilizzato nel computo metrico come unica voce a corpo. (Rif. Voci F.03.36, F.03.37 e F.03.38 del tariffario della Regione Basilicata) Si chiede, pertanto, di conoscere se, ai fini dell’attribuzione del punteggio relativo al criterio “Parchi Gioco Inclusivi”: 1. tale attrezzatura debba essere considerata come un’unica struttura ludica inclusiva/struttura combinata; 2. ovvero se i singoli componenti funzionalmente autonomi che la compongono possano essere considerati, in tutto o in parte, come più strutture ludiche ai fini del conteggio previsto dal criterio; 3. se, ai fini del riconoscimento del punteggio, rilevi la configurazione complessiva certificata del villaggio inclusivo oppure sia necessario che ciascun elemento/componentistica risulti autonomamente individuato e qualificabile come singola struttura ludica certificata; 4. quale sia la modalità corretta di rappresentazione nel progetto, nella relazione tecnica e nel computo metrico estimativo affinché il numero delle strutture ludiche ammissibili al punteggio risulti in modo chiaro, univoco e coerente con le prescrizioni dell’Avviso. In attesa di cortese riscontro, si porgono distinti saluti.

Risposta:

Con riferimento alla Griglia di valutazione ed attribuzione dei punteggi relativa al criterio “Parchi Gioco Inclusivi”, che prevede la realizzazione di parchi gioco inclusivi con l’inserimento di strutture ludiche, percorsi e servizi accessibili e utilizzabili da tutti i bambini e ragazzi, inclusi quelli con disabilità motorie, sensoriali, intellettive e di altro genere, si precisa quanto segue.
Per “strutture ludiche” si intendono le attrezzature di gioco considerate come unità funzionali, costituite anche da uno o più elementi tra loro funzionalmente integrati, purché configurino un’unica struttura di gioco.
A titolo esemplificativo, può essere considerata struttura ludica sia un’attrezzatura composta da un singolo elemento (es. altalene inclusive, pannelli sensoriali, giostre girevoli inclusive, giochi a molla inclusivi, casette accessibili, trampolini accessibili, giochi sensoriali, ecc. ), sia una struttura combinata composta da più elementi tra loro integrati (es. torrette inclusive che comprendono rampe di accesso, scivoli, pedane e altri componenti funzionalmente connessi, percorsi inclusivi, ecc. ), purché configurata come un’unica struttura di gioco.
La scelta e la configurazione delle attrezzature da inserire nel progetto restano nella discrezionalità dell’Amministrazione proponente, che dovrà individuare le soluzioni più idonee in relazione agli spazi disponibili e alle risorse economiche, nel rispetto delle finalità inclusive previste dall’Avviso.
In merito al punto 3, la certificazione può essere complessiva, purché identifichi le singole strutture ludiche, oppure individuale relative alla singola struttura ludica.
In merito al punto 4, a livello progettuale andrebbero indicate nella planimetria di progetto con l’individuazione delle attrezzature e degli arredi oggetto della fornitura da collocare sull’area, insieme ad una descrizione analitica nella relazione tecnica con i relativi costi, e desumibili dalle categorie/macrocategorie nel computo metrico estimativo.

Numero di protocollazione: FAQ26000083
Domanda:

Spett.le Amministrazione, con riferimento all’Avviso Pubblico in oggetto, si chiede un chiarimento interpretativo in ordine all’ammissibilità di una candidatura comunale riferita ad un intervento articolato su più aree del medesimo territorio comunale. In particolare, l’articolo 5 – Operazioni candidabili, comma 1, lettera a), prevede, per la tipologia PARCHI OUTDOOR, la possibilità di candidare interventi di “realizzazione, ammodernamento o adeguamento, di aree verdi attrezzate con percorsi pedonali e ciclabili accessibili”. Al contempo, nei criteri di valutazione, con specifico riferimento al criterio della prossimità ai servizi educativi e sociali, il punteggio risulta attribuito sulla base della “distanza dell’area di intervento”, misurata in linea d’aria rispetto a determinati edifici/servizi rilevanti per l’utenza target, richiedendosi inoltre una relazione tecnica descrittiva attestante l’ubicazione precisa dell’intervento, nonché la relativa planimetria generale/foto aeree/screenshot. Tanto premesso, si chiede di conoscere se: 1 l’operazione debba necessariamente riguardare un’unica area fisicamente concentrata; 2 oppure possa articolarsi su più aree distinte dello stesso Comune, purché tra loro coerenti e riconducibili ad un intervento unitario; 3 ed eventualmente quali siano le condizioni, i limiti o i criteri interpretativi da rispettare per evitare che tale articolazione territoriale sia considerata come pluralità di interventi non ammissibile. In attesa di cortese riscontro, si porgono distinti saluti.

Risposta:

L’Avviso Pubblico “Un Parco in ogni Comune”, per sua formulazione letterale e per la ratio sottesa alla misura, presuppone la realizzazione di un unico parco per ciascun Comune, riferito ad una singola area di intervento fisicamente individuata e chiaramente delimitata. Tale interpretazione è coerente anche con i criteri di valutazione previsti dalla griglia di attribuzione dei punteggi. In particolare, il criterio relativo alla prossimità ai servizi educavi e sociali prevede l’attribuzione del punteggio sulla base della: “distanza dell’area di intervento, misurata in linea d’aria, da edifici/servizi rilevanti per l’utenza target (…)”.
Il riferimento espresso ad una “area di intervento” e la modalità di misurazione della distanza rendono evidente che la valutazione è strutturata con riguardo ad una localizzazione unitaria.
Un’eventuale articolazione su più aree distinte non risulterebbe coerente con l’impianto dell’Avviso e non consentirebbe una corretta applicazione dei criteri di valutazione, in quanto non è prevista alcuna modalità di calcolo del punteggio riferita a più localizzazioni. Ulteriore conferma si rinviene nella stessa istanza di candidatura che, in coerenza con l’impianto dell’Avviso, richiede l’indicazione espressa di un’area o struttura pubblica di proprietà comunale oggetto di intervento.
Non è pertanto prevista, né sotto il profilo sostanziale né sotto quello procedurale, la possibilità di candidare interventi articolati su più aree distinte del medesimo territorio comunale

Numero di protocollazione: FAQ26000082
Domanda:

Si pensa di candidare un intervento il cui progetto esecutivo dovrà essere soggetto ad autorizzazione paesaggistica semplificata. Pertanto il progetto, per quanto esecutivo, non potrà godere dei 10 punti se non è corredato dall’esito positivo di tale richiesta (da esplicitare nel rapporto di verifica). Si chiede conferma di questo.

Risposta:

Preliminarmente si evidenzia che la valutazione delle proposte progettuali e l’attribuzione dei punteggi avverrà secondo quanto previsto nella “Griglia di valutazione ed attribuzione dei punteggi” di cui all’Art. 9 – comma 5 dell’Avviso pubblico. In particolare per il livello di progettazione e cantierabilità vengono assegnati 10 punti per progetti esecutivi ai sensi dell’art. 41 del D.lgs. n. 36/2023, e dell’allegato I.7, corredato dal rapporto di verifica della progettazione ai sensi dell’art. 42 del D.lgs. n. 36/2023, allegato all’istanza, pena la mancata attribuzione del punteggio. A tal fine si richiama l’art. 42. Responsabilità – dell’Allegato I.7 il quale prevede che: 1. Nei limiti delle attività di verifica di cui agli articoli 39 e 40, il soggetto incaricato della verifica risponde a titolo di inadempimento del mancato rilievo di errori e omissioni del progetto verificato che ne pregiudichino in tutto o in parte la realizzabilità o la sua utilizzazione. Il soggetto incaricato della verifica ha la responsabilità degli accertamenti previsti dagli articoli 39 e 40, ivi compresi quelli relativi all’avvenuta acquisizione dei necessari pareri, autorizzazioni e approvazioni, ferma restando l’autonoma responsabilità del progettista circa le scelte progettuali e i procedimenti di calcolo adottati.

Numero di protocollazione: FAQ26000075
Domanda:

Si chiede se è possibile candidare un progetto che prevede la realizzazione di aree gioco (outdoor) di pertinenza di asili

Risposta:

Preliminarmente si evidenzia che ai sensi dell’art. 2 dell’avviso oggetto di quesito: per “parchi gioco pubblici” si intendono spazi attrezzati, custoditi o incustoditi, di proprietà comunale, destinati all’attività ludica di bambini e ragazzi.
Alla luce di quanto premesso, la realizzazione di un’area gioco outdoor di pertinenza di un asilo può essere ammissibile, a condizione che:
1. L’area sia di proprietà comunale e rientri nella piena disponibilità del Comune proponente, così come richiesto dalla definizione di parco gioco pubblico;
2. L’area sia configurabile come spazio ludico pubblico, non riservato esclusivamente all’uso interno dell’asilo, ma fruibile e accessibile da tutta la collettività, in coerenza con le finalità dell’Avviso;
La candidabilità di aree gioco outdoor pertinenziali a edifici scolastici per l’infanzia non è esclusa in via generale, ma deve essere valutata caso per caso, con particolare attenzione alla titolarità dell’area, al regime di gestione dell’asilo e al rispetto di tutti i requisiti e vincoli previsti dall’Avviso.

Numero di protocollazione: FAQ26000056
caricando

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Ente: Regione Basilicata
Data di scadenza: 03/05/2026 23:59
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Data di scadenza: 03/05/2026 23:59
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Tipo: Avviso pubblico
Ente: Regione Basilicata
Data di scadenza: 03/05/2026 23:59
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Tipo: Avviso pubblico
Ente: Regione Basilicata
Data di scadenza: 03/05/2026 23:59
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