Risposta:
Premesso che la FAQ è tardiva, come previsto dall’art. 17 comma 2 dell’Avviso, in quanto richieste di informazioni e/o chiarimenti in merito al presente Avviso possono essere inoltrate, entro 7 (sette) giorni dal temine ultimo per la presentazione delle domande, si chiarisce quanto segue.
Il Modulo di domanda prevede che
il/la sottoscritto/a Nome……………………………….. Cognome……………………………………….,
nato/a a …………………… prov. (…..) il …………… Cod. fiscale .………………………..………………
in qualita di Rappresentante Legale del Comune di ……………………………………..……………
DICHIARA
_ di conoscere le previsioni dell’Avviso pubblico per la presentazione e selezione di operazioni di realizzazione, ammodernamento o adeguamento di spazi ludico-ricreativi indoor, parchi gioco e spazi verdi a valere sull’Area tematica “08. Riqualificazione urbana” – Linea di intervento “08.01 Edilizia e spazi pubblici” dell’Accordo per la Coesione sul Fondo Sviluppo e Coesione 2021 – 2027;
ecc. ecc.
Pertanto, risulta evidente che nel modulo di domanda devono comparire obbligatoriamente nei campi previsti i dati del legale rappresentante dell’Ente, e non quelli di altro soggetto.
Per quanto riguarda la firma digitale e le dichiarazioni, sia l’art. 8, comma 3 dell’Avviso sia il modulo dell’Allegato A1-A2 sono univoci e tra loro coerenti sul punto. Il modulo dell’istanza di candidatura è strutturato in modo che sia il rappresentante legale dell’Ente a rendere tutte le dichiarazioni ivi contenute: è infatti il rappresentante legale che dichiara di conoscere le previsioni dell’Avviso, che candida l’operazione, che attesta la conformità e i requisiti dell’intervento, che assume gli impegni previsti, e firma la domanda a pena di esclusione dell’istanza, e che trasmette la documentazione allegata. La sezione finale del modulo, dedicata alla sottoscrizione, riporta espressamente: “Firma digitale – (Rappresentante legale del Comune)”.
Ne consegue che l’istanza di candidatura (composta dall’Allegato A1 e A2) deve essere sottoscritta esclusivamente con firma digitale del rappresentante legale del soggetto beneficiario proponente (il Sindaco), a pena di esclusione, e non può essere firmata da soggetti diversi, come il RUP o il dirigente di settore.