MANIFESTAZIONE DI INTERESSE per la realizzazione di interventi rivolti alla valorizzazione ambientale e paesaggistica degli insediamenti urbani. Progetti Integrati di Rigenerazione Urbana (PIRU).
Avvisi e bandi pubblici della Regione Basilicata
MANIFESTAZIONE DI INTERESSE per la realizzazione di interventi rivolti alla valorizzazione ambientale e paesaggistica degli insediamenti urbani. Progetti Integrati di Rigenerazione Urbana (PIRU).
| Nome Allegato | Tipo | Azione |
|---|---|---|
| 1788244380057_D.G.R. n. 472 del 08.07.2026.pdf | Scarica | |
| 1788244380064_Allegato 1 - Manifestazione d'interess.pdf | Scarica | |
| 1788244380075_Allegato 2 - Disciplinare.pdf | Scarica | |
| 1788244380082_Allegato 3 - Atto di regolamentazione.pdf | Scarica | |
| Istruzioni per candidarsi on-line | Scarica | |
| PRESENTAZIONE PUBBLICA 05.08.2026 | Scarica | |
| Sessione tecnica formativa per gli Ordini professionali delle professioni tecniche 10.09.2026 | Scarica | |
| Nota richieste di chiarimento entro il 02.10.2026 | Scarica |
Nel modello di candidatura sono previste le voci “Finanziamento a carico del soggetto proponente (Cofinanziamento) e “Finanziamento di terzi(Finanziamento con altre risorse), si chiede di chiarire quanto segue: l’ente ha sostenuto le spese tecniche a valere su fondi progettazione di cui alla Legge 160/2019 art. 1commi 51 -52 Annualità 2022 per un importo complessivo di € 154.561,80, riferite agli interventi destinati a confluire nel nuovo progetto integrato, tali spese possono essere inserite nel quadro economico finanziario e valorizzate quale cofinanziamento del soggetto proponente ai fini dell’attribuzione del punteggio previsto dall’art. 11, anche qualora la copertura finanziaria sia derivata da altre fonti di finanziamento pubblico. Pertanto si chiede, in caso possonodi risposta affermativa ai fini della candidatura gli stessi devono essere imputate nella voce “Finanziamento a carico del soggetto proponente(cofinanziamento) oppure “Finanziamento di terzi (Finanziamento con altre risorse)?
In allegato la risposta al quesito
Con la presente si sottopone alla codesta Spett.le Amministrazione un quesito inerente all’interpretazione del criterio di valutazione di cui all’art. 11 dell’Avviso Pubblico di cui alla “manifestazione di interesse per la realizzazione di interventi rivolti alla valorizzazione ambientale e paesaggistica degli insediamenti urbani -D.G.R. n. 472 del 28/07/2026”. In particolare, con riferimento alla voce di valutazione riguardante la “riqualificazione del patrimonio immobiliare pubblico vincolato” per interventi su immobili o aree tutelate ai sensi del D.Lgs. n. 42/2004, si chiede di chiarire se tale criterio debba intendersi applicabile: Esclusivamente a singoli immobili specifici oggetto di formale provvedimento di dichiarazione dell’interesse culturale ed espressamente individuati quali beni culturali ai sensi dell’art. 10, comma 1 e comma 3, lett. a) del D.Lgs. n. 42/2004; Oppure anche a interventi su immobili pubblici ricadenti all’interno di aree o porzioni di centri abitati sottoposti a vincolo paesaggistico di notevole interesse pubblico mediante Decreto Ministeriale (nello specifico D.M. 13/02/1968 per il Comune di Tricarico), afferenti alla tutela paesaggistica di cui alla Parte Terza del D.Lgs. n. 42/2004 (artt. 136 e 146).
Il criterio di cui all’art. 11 della Manif4estazione di interesse al quale si fa riferimento nel quesito, non è limitato ai soli immobili assoggettati a tutela culturale ai sensi della Parte Seconda del D.Lgs. n. 42/2004, ma ricomprende anche gli immobili e le aree pubbliche sottoposti a tutela paesaggistica ai sensi della Parte Terza del medesimo decreto legislativo.
Pertanto, ai fini dell’attribuzione del relativo punteggio, può riguardare anche un intervento relativo a un immobile pubblico ricadente in un’area dichiarata di notevole interesse pubblico ai sensi dell’art. 136 del D.Lgs. n. 42/2004, purché ne sia comprovata la ricadenza nel perimetro dell’area sottoposta a tutela.
La candidatura dovrà pertanto contenere idonea documentazione attestante la sussistenza del vincolo e la ricadenza dell’intervento nel relativo perimetro, anche mediante adeguata rappresentazione cartografica, con indicazione del provvedimento di tutela di riferimento.
Acquisizione aree – Atto rilevante. L’art. 7, comma 1, lettera g) della manifestazione di interesse prevede che l’acquisizione di aree di proprietà di terzi deve essere perfezionata entro la data di sottoscrizione dell’atto di concessione del finanziamento (o atto equivalente) e “a tale data dovrà essere garantita la piena disponibilità giuridica e materiale del bene”. In caso di PFTE approvato dalla giunta comunale prima della presentazione dell’istanza, che prevede l’acquisizione con procedura di esproprio, si chiede di conoscere quale sia l’atto, necessario e sufficiente, in base al quale si possa considerare rispettata la suddetta condizione e, cioè, si consideri “perfezionata l’acquisizione entro la data di sottoscrizione dell’atto di concessione del finanziamento” e, altresì, “sia garantita la piena disponibilità giuridica e materiale del bene ai fini della realizzazione del progetto”, atteso che il completamento definitivo della procedura di esproprio potrebbe non avvenire entro la data di concessione del finanziamento.
La lettura coordinata della Manifestazione di interesse e dello schema di Atto di Regolamentazione distingue la documentazione richiesta in fase di candidatura da quella necessaria ai fini della concessione del finanziamento.
Ai fini della candidatura, per i beni da acquisire mediante esproprio, non è necessario che la procedura sia già conclusa, purché siano prodotti un atto amministrativo attestante l’impegno formale e vincolante dell’Ente all’acquisizione del bene e la documentazione comprovante lo stato della procedura acquisitiva.
Entro la sottoscrizione dell’Atto di Regolamentazione, l’acquisizione deve invece risultare perfezionata, con piena disponibilità giuridica e materiale del bene in capo al soggetto beneficiario.
Cofinanziamento mediante altra fonte pubblica e gestione del CUP – Il Comune di Maratea è beneficiario, nell’ambito del Piano Sviluppo e Coesione FSC-Cultura del Ministero della Cultura, di un finanziamento pari a € 1.100.000,00 per l’intervento denominato “Rigenerazione del sistema dei percorsi pedonali e degli spazi di relazione del centro storico di Maratea”, CUP I23D26000040001. L’intervento è stato ammesso a finanziamento con Decreto MiC n. 1777 del 13 luglio 2026. L’intervento finanziato dal MiC e quello che il Comune intende candidare nell’ambito della Manifestazione di Interesse regionale costituiscono componenti funzionalmente e strategicamente integrate di una medesima strategia di rigenerazione urbana, e saranno pertanto ricompresi in un unico Progetto Integrato di Rigenerazione Urbana – PIRU, approvato per l’importo complessivo derivante dalla somma delle due fonti di finanziamento. Premesso che l’art. 3, comma 2, della Manifestazione di Interesse prevede espressamente la possibilità di candidare Progetti con una quota di cofinanziamento a valere su altre fonti finanziarie, e che l’art. 1 definisce il PIRU quale progetto strategico unitario costituito da uno o più interventi funzionalmente integrati, identificato da un unico CUP riferito al progetto nel suo complesso, si chiede se, nel caso in cui la quota di cofinanziamento sia costituita da un finanziamento pubblico già assentito da altra Amministrazione e già dotato di autonomo CUP, sia possibile mantenere il CUP dell’intervento MiC quale CUP master del PIRU e acquisire un CUP ad esso collegato per la componente oggetto della candidatura a valere sulla presente Manifestazione di Interesse, anche al fine di garantire la distinta tracciabilità amministrativa, contabile e finanziaria richiesta dai rispettivi soggetti finanziatori. Resta fermo che il Comune procederà all’approvazione di un unico PIRU, comprensivo di entrambi gli interventi, caratterizzato da un’unica strategia di rigenerazione e da un quadro economico complessivo nel quale saranno distintamente individuate le rispettive fonti di finanziamento. Si chiede altresì di confermare che il finanziamento MiC di € 1.100.000,00 possa essere computato quale quota di cofinanziamento del PIRU ai fini dell’attribuzione del punteggio previsto dall’art. 11 della Manifestazione di Interesse.
La risposta in allegato