Domanda:
Spett.le Amministrazione, con riferimento all’Avviso Pubblico “Un parco in ogni Comune”, si chiede un chiarimento interpretativo in merito al criterio di valutazione “PARCHI GIOCO INCLUSIVI”, ai fini della corretta predisposizione della candidatura e della coerente rappresentazione delle attrezzature nel progetto e nel computo metrico. In particolare, l’articolo 5 dell’Avviso include tra gli interventi candidabili, per i Parchi Outdoor, sia la fornitura e messa in opera di giochi inclusivi/strutture ludiche inclusive certificati secondo norma UNI EN 1176, sia le strutture di gioco combinate e strutture per lo sport accessibili. Al contempo, nei criteri di valutazione, il punteggio relativo ai “Parchi Gioco Inclusivi” è attribuito in relazione al numero di “strutture ludiche certificate per disabilità diverse”, precisandosi che tale numero deve risultare dalla istanza di candidatura, essere descritto nella relazione tecnica con i relativi costi ed essere desumibile dalle categorie/macrocategorie del computo metrico. Ciò premesso, si rappresenta che il progetto in corso di definizione prevede l’inserimento di una attrezzatura ludica inclusiva costituita da un villaggio fruibile anche da bambini con disabilità motoria su carrozzina, certificato secondo la norma EN 1176, composto da più elementi integrati tra loro (a titolo esemplificativo: torre principale, torrette secondarie, rampe di accesso, pannelli ludico-sensoriali, scivolo, pedane e altri accessori funzionalmente connessi), contabilizzato nel computo metrico come unica voce a corpo. (Rif. Voci F.03.36, F.03.37 e F.03.38 del tariffario della Regione Basilicata) Si chiede, pertanto, di conoscere se, ai fini dell’attribuzione del punteggio relativo al criterio “Parchi Gioco Inclusivi”: 1. tale attrezzatura debba essere considerata come un’unica struttura ludica inclusiva/struttura combinata; 2. ovvero se i singoli componenti funzionalmente autonomi che la compongono possano essere considerati, in tutto o in parte, come più strutture ludiche ai fini del conteggio previsto dal criterio; 3. se, ai fini del riconoscimento del punteggio, rilevi la configurazione complessiva certificata del villaggio inclusivo oppure sia necessario che ciascun elemento/componentistica risulti autonomamente individuato e qualificabile come singola struttura ludica certificata; 4. quale sia la modalità corretta di rappresentazione nel progetto, nella relazione tecnica e nel computo metrico estimativo affinché il numero delle strutture ludiche ammissibili al punteggio risulti in modo chiaro, univoco e coerente con le prescrizioni dell’Avviso. In attesa di cortese riscontro, si porgono distinti saluti.