Avviso Pubblico Poli dello Sport Barriere 0 nelle scuole di Basilicata
Avvisi e bandi pubblici della Regione Basilicata
Avviso Pubblico Poli dello Sport Barriere 0 nelle scuole di Basilicata
| Nome Allegato | Tipo | Azione |
|---|---|---|
| 1757490660049_D.G.R. n. 518 del 02.09.2025.pdf | Scarica | |
| 1757490660053_Avviso Pubblico.pdf | Scarica | |
| 1757490660057_Allegato A1-A2.pdf | Scarica | |
| 1757490660061_Allegato A3.pdf | Scarica | |
| 1757490660063_Allegato A4.pdf | Scarica | |
| 1757490660068_Allegato A5.pdf | Scarica | |
| 1757490660070_Allegato A6.pdf | Scarica | |
| 1757490660073_Allegato A7.pdf | Scarica | |
| 1757490660075_Allegato A8.pdf | Scarica | |
| 1757490660077_Allegato A9.pdf | Scarica | |
| 1757490660079_Allegato A10.pdf | Scarica | |
| D.G.R. n. 615 del 20.10.2025 - Rettifica all'art.3, comma 2, lettera g) dell'Avviso Pubblico | Scarica | |
| D.D. n. 15BC.2025/D.03749 del 22.12.2025 - Differimento Termini | Scarica | |
| ALLEGATO A3 Dichiarazione Soggetto Beneficiario compilabile | DOCX | Scarica |
| ALLEGATO A5 Piano Gestione compilabile | DOCX | Scarica |
| Allegato A8 Check List DNSH compilabile | DOCX | Scarica |
| Allegato A9 Modello autodichiarazione Climate Proofing compilabile | DOCX | Scarica |
| ALLEGATO A10 Comunicazione Titolare Effettivo compilabile | DOCX | Scarica |
| Istruzioni per candidarsi on-line | Scarica | |
| D.D. n. 15BC.2026/D.00187 del 02.02.2026 - Ulteriore Differimento Termini | Scarica |
Con riferimento alla FAQ25000774, qualora l’Ente non sia in possesso dello studio di vulnerabilità sismica dell’edificio scolastico oggetto dell’intervento, si chiede se sia possibile presentare, in luogo dello studio di vulnerabilità, documenti equipollenti che attestino i medesimi requisiti previsti all’art. 4 punto 6, terzo pallino, dell’Avviso pubblico.
SI, è possibile presentare documenti equipollenti ufficiali, firmati da tecnici abilitati, purché da tali documenti si evince il possesso dei requisiti previsti dall’Art. 4, punto 6, 3° pallino dell’Avviso, e cioè che l’edificio soddisfa i requisiti di sicurezza strutturale e antisismica (adeguato nei confronti delle azioni non sismiche-quali carichi permanenti ed altre azioni di servizio – ed avere un indicatore di rischio sismico E >= 0,6, che saranno comunque esaminati in sede istruttoria da parte di un’apposita Commissione di Valutazione.
Se si supera la Percentuale del 25% dell’importo complessivo dell’operazione per l’abbattimento delle barriere architettoniche, é causa di esclusione o la parte eccedente dovrà essere cofinanziata dall’ente?
ai sensi dell’art. 9 – comma 7 dell’Avviso – Griglia di valutazione ed attribuzione dei punteggi – la percentuale del 25% è prevista solo nel caso in cui il Comune richiede l’attribuzione dei 5 punti se l’operazione è finalizzata anche alla realizzazione di interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche nella misura massima del 25% dell’importo complessivo dell’operazione.
Pertanto, nel caso in cui non vi è la richiesta di attribuzione di tale punteggio, il beneficiario può candidare interventi previsti all’art. 4, comma 3, lett. b) dell’Avviso, senza il limite del 25%.
L’art. 4, comma 14, lett. e) dell’Avviso Pubblico prevede che l’immobile da candidare deve avere categoria catastale B5, C4 o D6. Il sistema di classificazione catastale è regolato dal D.M. delle Finanze 27.09.1991 che individua le categorie censuarie comune per comune. I comuni della provincia di Matera (Irsina compresa) non dispongono della categoria C4. Nelle ipotesi in cui non vi sono categorie che corrispondono alla situazione dell’immobile da accatastare, si applica il comma 2 dell’art. 11 D.L. n. 70/1988 il quale prevede: Il classamento delle unità immobiliari urbane site in zone censuarie o in comuni nei quali il quadro di tariffa alla data del classamento stesso non è stato integrato a norma dell’articolo 64 del regolamento approvato con decreto del Presidente della Repubblica 1 dicembre 1949, n. 1142, può essere effettuato anche per comparazione con il quadro di tariffa di altra zona censuaria del medesimo comune o di altro comune della medesima provincia che abbia analoghe caratteristiche socio-economiche e di tipologia edilizia; negli atti deve essere annotato che il classamento è stato effettuato per comparazione, con l’indicazione della zona censuaria o del comune di riferimento. Per condeguenza diretta, l’immobile accatastato con la categoria assegnata “per comparazione” (C/2) corrisponde alla categoria non prevista nel D.M. delle Finanze 27.09.1991 (C/4). In ragione di quanto sin qui scritto, un immobile con cat. C/2 equivalente per comparazione C/4 (ex comma 2 dell’art. 11 D.L. n. 70/1988) può essere candidato ove tale equiparazione sia dimostrata dalla richiesta originaria di accatastamento?
Fermo restando quanto previsto dall’Avviso Pubblico de quo, si precisa che ogni candidatura, corredata da tutta la documentazione richiesta, sarà esaminata in sede istruttoria da parte di un’apposita Commissione di Valutazione.
Pertanto, nel caso di specie, è necessario produrre tutta la pertinente documentazione nel rispetto della specifica normativa di settore, ed in particolare di quella catastale vigente e applicabile alla data di presentazione della candidatura, che sarà oggetto di valutazione.
è possibile candidare un’opera già realizzata negli ultimi 5 anni con fondi comunitari solamente per l’allestimento e l’acquisto della strumentazione idonea allo svolgimento delle discipline paralimpiche? (non con interventi strutturali) Grazie
Come espressamente previsto all’art. 4, comma 14, lett. g) dell’Avviso Pubblico de quo “Non possono essere candidate operazioni che comportano modifiche a opere o ad investimenti già realizzati negli ultimi 5 anni con fondi comunitari, nazionali o regionali”
Pertanto, nel caso di specie, se l’operazione da candidare riguarda solo ed esclusivamente investimenti per l’allestimento e l’acquisto della strumentazione idonea allo svolgimento delle discipline paralimpiche, per i quali NON si è beneficiato di contributi nel rispetto del divieto del doppio finanziamento, e non vi sono opere/interventi strutturali che comportino modifiche a opere o ad investimenti già realizzati negli ultimi 5 anni con fondi comunitari, nazionali o regionali, la risposta è positiva e quindi è possibile inoltrare la candidatura.
la palestra oggetto dell’intervento risulta censita in categoria C/2, in quanto il quadro tariffario catastale applicato dall’Agenzia Provinciale del Territorio (di Matera) per il classamento di unità immobiliari urbane non prevede la categoria C/4- “fabbricati e locali destinati a esercizi sportivi senza fine di lucro”, quindi, la classificazione è stata attribuita per comparazione alla categoria “C2” così come previsto dall’art. 11 del Decreto Legge 14 marzo 1988, n. 70. Ai fini della candidatura ciò potrebbe rappresentare un ostacolo? o sarebbe possibile integrare con una dichiarazione?
Come espressamente previsto all’art. 4, comma 14, lett. e) dell’Avviso Pubblico de quo “Non possono essere candidate operazioni relative a strutture sportive che, alla data di presentazione dell’istanza, non risultano accatastate al catasto urbano nella pertinente categoria di classificazione (B5, C4, D6);
Pertanto nel caso di specie la palestra oggetto dell’intervento risulta censita in categoria C/2 (magazzini e locali di deposito), che NON risulta essere una categoria catastale ammissibile dall’Avviso.
La Provincia di Potenza vuole rilasciare nulla osta al Comune di Rotonda per l’approvazione del progetto relativo alla Palestra provinciale presente sul territorio comunale da candidare a bando come soggetto beneficiario/attuatore: assegnando il finanziamento al Comune su cui insiste la palestra di proprietà provinciale, l’Ente proprietario è obbligato a cedere l’uso al Comune a cui hanno assegnato i fondi o può rimanere in capo all’Ente proprietario la gestione della struttura?
Come espressamente previsto all’art. 3, comma 1, dell’Avviso Pubblico de quo “i potenziali beneficiari delle operazioni candidabili sul presente avviso sono:
a) I Comuni riguardanti con riguardo a edifici/plessi di istituti scolastici sedi di scuole dell’infanzia e/o primaria e/o secondaria di I grado;
b) le Province di Potenza o Matera con riguardo a edifici/plessi di istituti scolastici sedi di scuole secondarie di II grado.
Pertanto nel caso di specie il potenziale beneficiario dell’operazione candidabile è la Provincia di Potenza, in quanto titolare della struttura, che in qualità di soggetto beneficiario/attuatore dovrà altresì fornire tutte le garanzie necessarie e richieste dall’Avviso e i relativi allegati (Dichiarazione Allegato A3, dichiarazione di impegno, provvedimento di approvazione progetto candidato, piano di gestione Allegato A5, Check List DNSH Allegato A8, Dichiarazione Climate proofing Allegato A9, Comunicazione titolare effettivo Allegato A10) che non sono delegabili a soggetti terzi.
l’Allegato A1 prevede che venga trasmesso lo studio di vulnerabilità sismica dell’edificio scolastico oggetto dell’intervento. Una palestra scolastica con certificato di collaudo statico rilasciato in data 27/05/2013 necessita dello studio di vulnerabilità sismica richiesto nell’allegato A1?
L’avviso pubblico all’art. 4 – operazioni candidabili, comma 6 prevede che “Tutte le operazioni candidate dovranno, inoltre, rispettare i seguenti requisiti:
……. essere attinenti a strutture sportive che soddisfano i requisiti di sicurezza strutturale e antisismica (adeguato nei confronti delle azioni non sismiche-quali carichi permanenti ed altre azioni di servizio – ed avere un indicatore di rischio sismico E ≥ 0,6) come rilevabile dallo studio di vulnerabilità sismica dell’edificio scolastico oggetto dell’intervento (di cui all’Allegato A 1 “Istanza di candidatura”).
L’art. 8 – comma 3 dell’Avviso prevede che “All’istanza di candidatura (Allegato A1) dovranno essere altresì allegati, a pena di esclusione, tramite funzione di uploading della piattaforma, i seguenti documenti:
b) studio di vulnerabilità sismica dell’edificio scolastico oggetto dell’intervento;
E’ evidente che la verifica del rispetto dei requisiti di cui all’art. 4 – comma 6 avviene attraverso il documento costituito dallo studio di vulnerabilità sismica dell’edificio oggetto dell’intervento, senza il quale è prevista l’esclusione della candidatura