AVVISO PUBBLICO POTENZIAMENTO DELLE INFRASTRUTTURE DI RICERCA PUBBLICHE LUCANE IN AMBITO S3
Avvisi e bandi pubblici della Regione Basilicata
AVVISO PUBBLICO POTENZIAMENTO DELLE INFRASTRUTTURE DI RICERCA PUBBLICHE LUCANE IN AMBITO S3
| Nome Allegato | Tipo | Azione |
|---|---|---|
| 1762444800048_D.G.R. n. 627 del 30.10.2025.pdf | Scarica | |
| 1762444800053_Avviso Pubblico.pdf | Scarica | |
| 1762444800062_Allegato 2 - Formulario di Progetto.docx | DOCX | Scarica |
| 1762444800063_Allegato 2A - Budget di Progetto.xlsx | XLSX | Scarica |
| 1762444800065_Allegato 3 - DSAN possesso requisiti.docx | DOCX | Scarica |
| 1762444800066_Allegato 4 - Relazione approfondimento valutativo DNSH.pdf | Scarica | |
| 1762444800070_Allegato 5 - Check List DNSH.docx | DOCX | Scarica |
| 1762444800072_Allegato 6 - Dichiarazione Climate Proofing.docx | DOCX | Scarica |
| 1762444800073_Allegato 7 - Titolare Effettivo.docx | DOCX | Scarica |
| 1762444800075_Allegato 8 - Disciplinare di Finanziamento.pdf | Scarica | |
| 1762444800080_Allegato 9 - S3 2021-2027 Basilicata.pdf | Scarica | |
| 1762444800217_Allegato 10 - Indirizzi per la Verifica Climatica.pdf | Scarica | |
| Istruzioni per candidarsi on-line | Scarica | |
| D.D. n. 12BA.2025/D.01331 del 23.12.2025 - Proroga Termini | Scarica |
Nell’art. 3 dell’Avviso sono definite “Misure che non costituiscono aiuti di Stato” le attività dell’organismo o dell’infrastruttura di ricerca quasi esclusivamente di natura non economica, quali tra l’altro: (31) a) le attività di formazione volte a rendere le risorse umane più ampie e meglio qualificate; b) le attività di ricerca e sviluppo svolte in maniera indipendente e finalizzate ad incrementare il sapere e migliorare la comprensione, e in particolare le attività di ricerca e sviluppo svolte in collaborazione; c) la diffusione dei risultati della ricerca. (32) …….. le attività di trasferimento del sapere (creazione di spin-off e altre forme di gestione del sapere ……………. qualora siano svolte da organismi o infrastrutture di ricerca………… Alla luce di queste disposizioni si chiede se è possibile includere nel Formulario e ammettere a finanziamento “le attività di formazione, le attività di ricerca e la diffusione dei risultati della ricerca” ivi chiaramente richiamati In caso di risposta positiva nella tabella Allegato 2A si può aggiungere una voce di spesa “Misure”? Se ciò non fosse possibile in quale voce potremmo aggiungere le spese per la formazione e per i servizi di ricerca? Si ringrazia e si porgono cordiali saluti
L’art. 5, comma 1, dell’Avviso stabilisce che: I potenziali beneficiari dei contributi del presente Avviso sono esclusivamente gli organismi di ricerca pubblici aventi sede legale e/o almeno un’unità locale sul territorio della Regione Basilicata e che non svolgono attività economica o svolgono sia attività economiche che non economiche ma la capacità operativa destinata ogni anno alle attività economiche non supera il 20% della capacità annua complessiva.
La definizione relativa a “Misure che non costituiscono aiuti di Stato” riportata all’art. 3 quindi va collegata alla sopra citata previsione.
Le attività ammissibili e le spese ammissibili sono quelle riportate agli articoli 6 e 9 e più in generale nelle finalità dell’avviso. Non si ritengono pertanto ammissibili attività di formazione del personale, attività di ricerca o diffusione dei risultati della ricerca.
Ammissibilità spese per servizi Cloud in sostituzione di dotazioni hardware fisiche Quesito 1: Ammissibilità servizi Cloud in sostituzione di hardware fisico: È ammissibile l’acquisizione di servizi Cloud (IaaS, PaaS, SaaS) quali potenza di calcolo, storage e firewall, in alternativa all’acquisto di beni strumentali fisici (server, apparati di rete)? Quesito 2: Utilizzo del Polo Strategico Nazionale (PSN): Le spese relative all’acquisto di servizi Cloud sul Polo Strategico Nazionale (PSN) sono considerate ammissibili ai fini del bando? Quesito 3: Utilizzo di Cloud Provider certificati con Data Center in Italia: È considerata ammissibile la spesa per servizi Cloud erogati da fornitori certificati (es. Google Cloud Platform, Amazon AWS, Microsoft Azure) a condizione che i dati risiedano in Data Center situati sul territorio italiano? Quesito 4: Imputazione dei costi per il mantenimento decennale (oltre i 36 mesi): Come devono essere imputati e rendicontati i costi per i servizi Cloud per il periodo eccedente la durata del progetto (36 mesi) e fino al concorrere dei 10 anni di operatività richiesti dal bando? RELAZIONE DI ACCOMPAGNAMENTO: Nota tecnica sull’adozione di soluzioni Cloud per il potenziamento dell’Infrastruttura di Ricerca. 1. Efficienza e Ottimizzazione dei Costi (TCO) Il passaggio dal modello di acquisto hardware (on-premise) al modello Cloud permette l’abbattimento dei costi occulti di gestione. L’Ateneo elimina le spese per energia elettrica, sistemi di condizionamento e manutenzione specialistica, che graverebbero sul bilancio ordinario. Questa scelta garantisce un Total Cost of Ownership (TCO) sensibilmente inferiore e una protezione totale dall’obsolescenza tecnologica. 2. Sicurezza, Sovranità e Conformità (GDPR) L’utilizzo del Polo Strategico Nazionale (PSN) o di Cloud Provider qualificati dall’ACN con Data Center in Italia assicura la massima cyber-resilienza. Questo approccio “Cloud-first” garantisce la sovranità dei dati della ricerca e la piena conformità al GDPR, offrendo standard di sicurezza (backup, disaster recovery) non replicabili in locale con la stessa efficienza. 3. Valorizzazione degli Spazi Fisici di Ateneo In linea con il piano di riequilibrio degli spazi di Ateneo, l’adozione del Cloud evita l’occupazione di metrature preziose per locali tecnici e “server room”. Questo permette di destinare ogni spazio recuperato alla creazione di postazioni per ricercatori, docenti e personale tecnico, rispondendo direttamente ai deficit di superficie rilevati nei censimenti interni. 4. Sostenibilità e Garanzia di Continuità Per ottemperare all’obbligo di mantenimento decennale dell’Infrastruttura, l’Ateneo adotterà modelli di acquisto di capacità riservata (Reserved Instances) o piani di sostenibilità finanziaria. La scalabilità del Cloud assicura che le prestazioni rimangano elevate per l’intero decennio, permettendo all’Infrastruttura di Ricerca di evolvere dinamicamente in base alle necessità scientifiche.
Quesito 1: Sì. I servizi indicati possono essere riconducibili a impianti tecnologici (IaaS/PaaS), il cui termine non si riferisce solo ad impianti fisici e che risultano ammissibili ai sensi dell’articolo 9, comma 1, lettera f) dell’Avviso Pubblico oppure a software (SaaS) ammissibili ai sensi della lettera g) dello stesso articolo. Il costo è interamente ammissibile nel quadro economico dell’investimento proposto a condizione che tali servizi siano dedicati esclusivamente all’infrastruttura di ricerca oggetto del progetto candidato.
Quesito 2: Sì. Come per il quesito n. 1 il PSN è un’infrastruttura cloud il cui costo è ammissibile ai sensi dell’articolo 9, comma 1, lettera f) dell’Avviso Pubblico. Il costo è interamente ammissibile nel quadro economico dell’investimento proposto a condizione che tali servizi siano dedicati esclusivamente all’infrastruttura di ricerca oggetto del progetto candidato.
Quesito 3: Sì. Le condizioni di ammissibilità impongono solo che tale servizio sia dedicato esclusivamente all’infrastruttura di ricerca oggetto del progetto candidato.
Quesito 4: Sono ammissibili solo le spese sostenute a decorrere dalla pubblicazione dell’Avviso Pubblico sul BURB ed entro la scadenza indicata nella Disciplinare di Finanziamento, oltre tale periodo tutti i costi, incluso mantenimento di licenze o manutenzione degli impianti, sono a carico dei beneficiari. Si rimanda a tal proposito al criterio di valutazione 3.3 (articolo 11, comma 8, dell’avviso).
Esiste un format per l’Accordo di collaborazione, sottoscritto da tutti i soggetti aderenti (solo nel caso di proposte progettuali presentate da un partenariato) da presentare come esplicitato nell’articolo 5 comma 3 del AP “POTENZIAMENTO DELLE INFRASTRUTTURE DI RICERCA PUBBLICHE LUCANE? IN AMBITO S3”
Non è stato predisposto uno schema di accordo di collaborazione. Il partenariato può definire i contenuti dell’accordo facendo riferimento alle condizioni indicate all’articolo 5, commi 3 e 4, dell’Avviso.
In relazione alle modalità di erogazione del contributo ammesso, si chiede di confermare che il contributo sarà erogato esclusivamente a seguito della presentazione di stati di avanzamento lavori (SAL) e che il bando non prevede l’erogazione di alcuna quota di anticipazione da parte della Regione, nemmeno previa presentazione di fideiussione bancaria o polizza fideiussoria
Come previsto all’articolo 6 del Disciplinare di Finanziamento (Allegato 8 dell’Avviso) è prevista la possibilità di richiedere un’anticipazione fino a 30 % del contributo concesso
In relazione al “Coordinatore scientifico di progetto” di cui all’art. 3, c. 1 del bando di cui all’oggetto, si chiede di conoscere se il requisito di “essere un dipendente a tempo indeterminato presso il soggetto proponente” deve essere posseduto già all’atto della candidatura della proposta oppure se l’assunzione a tempo indeterminato può essere successiva all’ammissione a finanziamento della proposta stessa.
Il formulario richiede già in fase di candidatura l’indicazione del Coordinatore Scientifico della Proposta, pertanto, tutti i requisiti di cui all’art. 3, comma 1, devono essere posseduti alla data di candidatura.